Attività clinico-assistenziale

Il prof. Massimo Caldarelli è:

  • Specialista in Neurochirurgia dal 1978
  • Specialista in Pediatria dal 1982
  • Vincitore di una Borsa di Studio del CNR nell’Ottobre 1978
  • Medico Interno Universitario con Compiti Assistenziali dal 1° Febbraio 1979
  • Ricercatore Universitario Confermato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica, dal 1° Agosto 1980
  • Responsabile della Struttura SempliceMalformazioni Congenite del Sistema Nervoso Centrale”, presso la Sezione Autonoma di Neurochirurgia Infantile dell’Università Cattolica dal 1° Gennaio 2003
  • Direttore del Centro di Studio per la Spina Bifida dell’Università Cattolica dal  2004
  • Professore Associato di Neurochirurgia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica, dal 2006
  • Primario dell’Unità di Neurochirurgia Pediatrica dal Marzo 2013. 

 

Attività didattica

Il prof. Massimo Caldarelli è Titolare dei seguenti Insegnamenti: 

  • Neurochirurgia nel Corso Integrato di Neuroscienze del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirugia dell’Università Cattolica, dall’anno accademico 2006/07
  • Neurochirurgia e Tecniche Chirurgiche, nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università Cattolica, a partire dall’anno accademico 1991/92
  • Neurochirurgia nel Corso Integrato di Neurooftalmologia del Corso di Laurea triennale per Ortottisti-Assistenti di Oftalmologia dell’Università Cattolica, dall’anno accademico 2002/03
  • Neurochirurgia nel Corso di Laurea triennale per Ostetriche dell’Università Cattolica, dall’anno accademico 2002/03.
  • Docente in Corsi di Specializzazione Post-Universitari organizzati da Società Scientifiche quali l’European Society for Paediatric Neurosurgery e l’International Society for Pediatric Neurosurgery, a partire dal 1986.

 

Esperienze presso centri esteri 

  • Visiting Professor presso la Divisione di Neurochirurgia Pediatrica della North Western University-Children’s Memorial Hospital di Chicago, diretta dal prof. A.J. Raimondi nel periodo 15-30 Settembre 1979
  • Visiting Professor presso il Servizio di Neurochirurgia Pediatrica della University of Pennsylvania-Children’s Hospital di Philadelphia, diretto dal prof. L. Schut, nel periodo 1° Giugno-20 Luglio 1981
  • Visiting Professor presso la divisione di Neurochirurgia Pediatrica della North-Western University-Children’s Memorial Hospital di Chicago, diretta dal prof. D.G. McLone, nel periodo 1° Maggio- 30 Novembre 1984.

Durante tali soggiorni di studio il prof. Caldarelli ha partecipato alle attività cliniche della Divisione: impostazione dell’iter diagnostico-assistenziale, partecipazione agli interventi chirurgici, ai meeting di Neuroradiologia, di Neurooncologia e di Clinica della Spina Bifida. In particolare, durante il soggiorno a Chicago, ha sviluppato un programma originale di ricerca sperimentale per la creazione di un modello di Spina Bifida nel topo mediante la somministrazione di vitamina A in gravidanza.

Dal Novembre 1978 il dott. Caldarelli ha stabilito come suo principale campo di interesse neurochirurgico il settore della Neurochirurgia Infantile e, a partire dal Novembre 1986, epoca della costituzione della Sezione Autonoma di Neurochirurgia Infantile dell’Università Cattolica, diretta dal prof. Concezio Di Rocco, svolge continuativamente la sua attività assistenziale, didattica e di ricerca nell’ambito di detta struttura.

 

Attività di Ricerca

L’attività di ricerca del prof. Caldarelli ha interessato tutti i campi di specifico interesse della Neurochirurgia Pediatrica.

In particolare, nel quinquennio 1975-1980 il dott. Caldarelli ha partecipato ad un importante programma di ricerca sperimentale volto ad analizzare le relazioni tra pressione arteriosa sistemica e pressione liquorale, gli effetti della stimolazione vagale sulla pressione intracranica, e l’origine del polso liquorale.  Per i risultati di tale ricerca gli veniva conferita una Borsa di Studio dal CNR.

Durante il soggiorno di studio alla North-Western University nel 1984 il dott. Caldarelli ha sviluppato un programma originale di ricerca sperimentale che prevedeva la creazione di un modello di Spina Bifida nel topo mediante la somministrazione di vitamina A in gravidanza, che ha permesso di fornire una chiave di interpretazione della patogenesi della malformazione spinale.

Parallelamente alle suddette ricerche di laboratorio, il prof. Caldarelli collaborava a varie ricerche cliniche su patologie di interesse neurochirurgico-pediatrico. In questo ambito si è occupato innanzitutto delle problematiche legate all’idrocefalo, studiandone gli aspetti clinici, le possibilità e i limiti del trattamento chirurgico, la prognosi. Un aspetto innovativo della ricerca in questo settore è rappresentato dall’analisi dei risultati del Test d’infusione liquorale per individuare le forme di idrocefalo suscettibili di trattamento, in modo particolare le forme di idrocefalo falsamente “arrestato” che grazie a questo studio possono ricevere un adeguato trattamento.

Altro importante filone di ricerca clinica è stato quello dedicato allo studio delle condizioni disrafiche (in particolare, spina bifida, encefalocele, malformazioni della cerniera atlanto-occipitale, lipoma spinale), e delle patologie ad esse correlate (idrocefalo associato al mielomeningocele, idromielia, malformazione di Chiari. 

Il prof. Caldarelli ha inoltre indagato tutti gli altri capitoli delle malformazioni congenite. Un notevole campo di interesse è rappresentato dal capitolo delle cisti aracnoidee delle quali sono state analizzate le diverse manifestazioni cliniche e le differenti opzioni chirurgiche (in rapporto alla differente localizzazione), nonché l’utilizzo dello studio prolungato della pressione intracranica per individuare le forme che necessitano di una correzione chirurgica, le più frequenti complicazioni della chirurgia.

E’ stata inoltre studiata una rara vasculopatia cerebrale responsabile di ischemia, la “moya-moya”, e gli esiti di lesioni ischemiche perinatali associate ad epilessia.

Infine, un ulteriore filone di ricerca nel campo delle patologie malformative è costituito dagli studi sulle craniostenosi. Sono stati indagati i risultati del trattamento chirurgico in generale e per forme specifiche quali le craniostenosi anteriori e la scafocefalia; per quest’ultima forma in particolare, è stata individuata una tecnica di correzione originale che ne riduce le problematiche  legate all’intervento.

Collateralmente alla patologia malformativa, il dott. Caldarelli ha condotto varie indagini sulla patologia neoplastica del sistema nervoso centrale in età pediatrica, della quale sono stati indagati gli aspetti epidemiologici e clinici, e le possibilità e i limiti del trattamento chirurgico eventualmente integrato da quello oncologico.  I tumori cerebrali sono stati analizzati nei loro aspetti generali, e specificamente nella popolazione pediatrica al di sotto dell’anno di età. Sono state, analizzate alcune localizzazioni particolari quali la fossa cranica posteriore e la regione diencefalica ( in particolare i gliomi ottico-ipotalamici e i craniofaringiomi), e, in collaborazione con i colleghi della Oncologia Pediatrica, i risultati del trattamento combinato (chirurgico e farmacologico) dei gliomi cerebrali.

Infine, un ulteriore campo di indagine è stato quello delle malattie infettive e parassitarie interessanti il sistema nervoso centrale, con particolare riferimento alle possibilità di una loro cura chirurgica.

 

Organizzazione di Convegni Scientifici

Simposio Internazionale sul “ Mielomeningocele”, (Segreteria Scientifica) Università' Cattolica e Associazione Italiana per il Bambino con Idrocefalo o Spina Bifida, Roma,  7-8 Maggio 1982

Seminario Scientifico Internazionale su “Il Bambino con Mielomeningocele”, (Segreteria Scientifica)  Grottaferrata (Roma), 26-27 Aprile 1985

First International Postgraduate Course in Pediatric Neurosurgery (Direttore del Corso insieme al prof. Di Rocco),  Assisi, 18-20 Maggio 1987

16th Annual Meeting of the International Society for Pediatric Neurosurgery (Segreteria Organizzativa), Roma, 26-30 Giugno 1988

Fourth European Postgraduate Course in Pediatric  Neurosurgery (Organizzatore del Corso in collaborazione con M Choux, C Di Rocco, C Mazza), Residence Poiano, Verona, 22-25 Maggio 1998

International Symposium on “Spina Bifida, Part III: Adolescence-Adulthood” (Segreteria Scientifica), Verona, 6-9 Maggio 1999

Fifth European Postgraduate Course in Pediatric Neurosurgery (Organizzatore del Corso in collaborazione con M Choux, C Di Rocco, R Oberbauer), Feriecenter Koldkaer (Aalborg), 28 Maggio - 1 Giugno 1999

Simposio Internazionale “Complicanze tardive del mielomeningocele: Si può migliorare la qualità della vita?” (Segreteria Scientifica), Tivoli, 6-8 Dicembre 2003

 

Appartenenza a Società Scientifiche 

  • Società Italiana di Neurochirurgia dal 1975
  • International Society for Pediatric Neurosurgery dal 1981 ad oggi. Nell’ambito di questa Società ha ricoperto il ruolo di Membro del Nominating Committee  negli anni 2001-2002
  • European Society for Paediatric Neurosurgery dal 1994 ad oggi. Nell’ambito di questa Società ha ricoperto i seguenti ruoli:
  • Chairman of Membership Committee dal 1994 al 1997, e di
  • Chairman of Education Committee negli anni 1998-1999; è stato
  • Member of Long-range Committee dal 2000 al 2003
  • New York Academy of Sciences dal 1994

 

Attività di Referee in Riviste Scientifiche

  • Membrodell’ Editorial Board della Rivista di Neuroscienze Pediatriche (Journal of Pediatric Neurosciences) dal 1985 al 1989
  • Membro dell’ Editorial Board della rivista Child’s Nervous System dal Gennaio 1989 ad oggi .

Testimonianze

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