Spesso conseguenza di patologie congenite, rappresenta una delle patologie più gravi dell'infanzia poiché le crisi frequenti e persistenti, non controllate dal trattamento farmacologico, esitano in un danno neurologico irreversibile. Il piccolo paziente viene studiato fin dai primi giorni/mesi di vita in collaborazione con il reparto e Day-Hospital di Neuropsichiatria Infantile con registrazioni video-EEG prolungate, valutazioni neuropsicologiche e neurovisive; per quanto riguarda gli interventi chirurgici, sono utilizzate tutte le tecniche di neurochirurgia dell'epilessia  (corticectomia, lesionectomia, callosotomia, emisferectomia anatomica, emisferectomia funzionale, emisferotomia). La ricerca clinica è incentrata principalmente sugli esiti dell'epilessia per quanto riguarda la qualità di vita del bambino e su specifiche entità patologiche, quali displasie corticali, emimegalencefalia, sindrome di Sturge-Weber, sindrome di Rasmussen ecc; la ricerca di base verte su studi sperimentali sulle eterotopie corticali ed i disturbi, in generale, della migrazione neuronale. Anche in questo caso la Struttura si avvale di un’importante collaborazione di genitori: 

www.arefonlus.it

Testimonianze

Sostienici

Social Network